giovedì 1 dicembre 2011

Prima guerra mondiale (errady/halouani)



            Prima guerra mondiale


Nel 1914 c'erano forti contrasti di interesse tra le grandi potenze europee (Francia - Germania - Inghilterra ecc...). Francia ed Inghilterra possedendo un esteso impero coloniale avevano a disposizione materie prime a poco prezzo e quasi illimitate. La Germania pur avendo avuto un grande sviluppo industriale tanto da superare la Francia e raggiungere l'Inghilterra, aveva poche colonie, quindi non aveva molte materie prime e il mercato internazionale era più piccolo rispetto a Francia o all'Inghilterra. Oltre questa rivalità economica c'era anche una rivalità politica, infatti i grandi paesi europei volevano controllare la penisola balcanica e il Mediterraneo e soprattutto russi e austriaci volevano approfittare della debolezza dell'impero ottomano per conquistare i territori che comprendevano la penisola balcanica. Un altro elemento che provocava forti tensioni erano i nazionalismi, in particolare quello francese che voleva recuperare i territori dell'Alsazia e della Lorena persi durante la guerra franco - prussiana (1870 - 1871).
In questa situazione di forti tensioni l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando erede al trono austriaco, ad opera di uno studente serbo (28 giugno 1914) fu il pretesto per una guerra che oppose gli imperi centrali (Germania Impero Austro - Ungarico e Impero Ottomano alle potenze della famosa TRIPLICE INTESA (Francia - Regno Unito - Impero Russo). Nei due schieramenti molti contavano su una "guerra lampo", ma i francesi fermarono i tedeschi sulla Marna, la Germania e gli austriaci fermarono gli attacchi russi sul fronte est. Così questa guerra si trasformò in una guerra di logoramento in cui gli avversari si cercavano di distruggersi a vicenda. Lungo i fronti i soldati scavavano trincee (lunghi fossati profondi 1 - 2 metri protetti da sacchi di sabbia oppure da filo spinato. Qui i soldati partivano alla conquista delle trincee nemiche facendo una specie di partita a scacchi, prima attacca uno e poi l altro e così via. Nella Prima Guerra Mondiale furono usate le armi progettate nell'800: troviamo i fucili a canna rigata e a retrocarica, nel 1916 fanno la loro prima comparsa i carri armati, i sottomarini e i primissimi aerei da guerra e addirittura vennero usate armi biologiche (poi vietate nel 1925). Nel 1917 a causa delle forti tensioni interne la Russia dovette abbandonare la guerra, così il fronte est era chiuso. Intanto i siluri tedeschi colpivano qualsiasi nave mercantile che si avvicinasse al Regno Unito. Siccome i tedeschi colpivano anche le navi americane questo fu un pretesto da parte degli statunitensi per entrare in guerra, infatti nel 1917 gli Stati Uniti D'America entrarono in guerra. l'ingresso degli americani in guerra fu determinante perchè avendo un esercito "fresco" e non logorato daa anni di guerra, quindi gli attacchi da parte di francesi, inglesi e americani fece arrendere sul fronte ovest la Germania. Intanto a sud gli italiani ottennero un'importante vittoria a Vittorio Veneto presidiando Friuli e Trentino e facendo arretrare gli austriaci. Le numerose vittorie da parte degli alleati li portò alla vittoria nel 1918.
Così si conclude la Prima Guerra Mondiale.
Dopo la crisi gli Stati Uniti, raddoppiano, triplicano le produzioni, ma questa continua produzione non va di pari passo con la crescita del potere d'acquisto, così si aumenta l'inflazione. Infatti molti dei prodotti americani rimasero stivate nelle industrie, poichè gli states produssero troppo e quindi non avevano più nessuno a cui venderli

Fonti: wikipedia

            Foto guerra:

giovedì 17 novembre 2011

Il calcio
Il calcio è uno sport di squadra nel quale si affrontano due squadre composte ciascuna da undici giocatori usando un pallone sferico all'interno di un campo di gioco rettangolare con due porte. Il gioco è regolamentato da una serie di norme codificate e il suo obiettivo è quello di segnare più punti (detti gol o reti) dell'avversario, facendo passare il pallone fra i pali della porta avversaria.
È sport olimpico dalla II Olimpiade moderna e la semplicità delle sue regole, il fatto che non richieda attrezzature speciali e l'estrema adattabilità a ogni situazione lo hanno reso uno sport popolarissimo, praticato in tutto il mondo.[2][3]
Di origine arcaica, la sua affermazione moderna e codificata si ebbe in Inghilterra, nella seconda metà del XIX secolo e da allora si diffuse dapprima nel resto d'Europa e in Sud America e poi in tutto il mondo.
La competizione calcistica più importante è il Campionato mondiale di calcio, che si disputa ogni quattro anni sotto l'egida della FIFA, il massimo organismo calcistico mondiale. Si tratta dell'evento sportivo più seguito in assoluto.

La leva

La leva

Una leva è una macchina semplice che trasforma il movimento.
Essa è composta da due bracci solidali fra loro, cioè che ruotano nello stesso angolo e con la stessa velocità angolare, incernierati per un'estremità a un fulcro, attorno al quale sono liberi di ruotare .
I bracci di una leva sono anche indicati con i termini di braccio-potenza (P) e braccio-resistenza (R); il primo è il braccio al quale bisogna applicare una forza per equilibrare la forza resistente applicata all'altro braccio

Condizione di equilibrio

La condizione di equilibrio nella leva è la consueta condizione di equilibrio alla rotazione: la somma dei momenti meccanici ad essa applicate deve essere uguale a zero.
Poiché nella leva l'asse di rotazione è fisso e sono applicate solo due forze, è sufficiente uguagliare i due momenti:
,
dove:
  • , è la forza applicata all'estremità del braccio b1 (che farebbe ruotare la leva in un dato verso);
  • è la forza applicata all'estremità del braccio b2 (che farebbe invece ruotare la leva nel verso opposto).
Segue , ovvero il braccio e la forza su di esso applicata sono inversamente proporzionali
  • leve di primo genere: il fulcro si trova tra le due forze (interfulcrate); possono essere vantaggiose, svantaggiose o indifferenti;
  • leve di secondo genere: la forza resistente si trova tra fulcro e forza motrice (o potenza)(interresistente); sono sempre vantaggiose;
  • leve di terzo genere: la forza motrice (potenza) si trova tra fulcro e forza resistente (interpotente); sono sempre svantaggiose.